EMDR ad Ancona
Se sei su questa pagina è perché stai cercando una terapista EMDR ad Ancona. L’EMDR è una tecnica molto efficace utile al trattamento dei traumi e delle esperienze emotive che hanno avuto un grande impatto sulla mente. Ma vediamo come è nata questa terapia e come funziona.

Terapia EMDR: come nasce
La terapia EMDR (eye movement desensitization reprocessing: desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) nasce in America negli anni 80 per opera di Francine Shapiro.
La Shapiro era insegnante di letteratura inglese all’Università, nel 1979 fu colpita un a malattia tumorale, in seguito alla quale subì intervento chirurgico e radioterapia. Le venne detto che non si sapeva nulla circa la possibilità che la malattia si ripresentasse e questo la colpì molto, perchè mentre in altri campi la scienza aveva effettuato grandi progressi, in quel settore non era così.
Iniziò a leggere di tutto sulle cause note delle malattie gravi e trovò che lo stress era un fattore predisponente.
Allora cominciò a frequentare corsi e seminari sul tema, acquisendo il dottorato in Psicologia Clinica a Palo Alto, culla della psicologia relazionale. Nel 1978 le accade un fatto singolare.
Stava passeggiando in un parco e aveva pensieri negativi, quando si accorse che i pensieri erano spariti da soli, e contemporaneamente i suoi occhi avevano effettuato movimenti spontanei, come quelli del sonno rem. Ritornando volontariamente su quei pensieri vide che la loro carica negativa era scomparsa. Iniziò allora a effettuare esperimenti in cui chiedeva ai soggetti di fermarsi su un pensiero negativo, mentre lei provocava i movimenti oculari con un dito. Molte di queste esperienze, gradualmente modificatesi nella procedura, vennero effettuate sui reduci del Vietnam, molti dei quali, una volta tornati in patria, avevano sviluppato gravi disturbi d’ansia, incapacità di contenere l’aggressività, depressione, ecc…sintomi classici del PTSD, a causa del quale avevano perso la famiglia ed il lavoro.
Da queste applicazione e dai moltissimi studi sperimentali sviluppatisi in tutto il mondo da allora fino ad oggi, è risultato che l’EMDR è un metodo evidence based anche dal nostro Ministero della Salute oltre che dall’americana APA.
Nel 2013 l’OMS ha riconosciuto l’EMDR come metodo efficace per il trauma e per i disturbi ad esso correlati.
Tecnica EMDR: che cos’è
L’EMDR è una tecnica psicoterapeutica finalizzata al trattamento dei traumi e delle esperienze emotive particolarmente stressanti.
Il soggetto viene invitato a focalizzarsi su varie componenti di un ricordo disturbante, mentre segue le dita del terapeuta che si muovono da destra a sinistra o mentre gli viene applicata una stimolazione di altro genere ma bilaterale.
Dopo diversi set di stimolazione si può notare che il ricordo è meno disturbante : le componenti emotive e le sensazioni fisiche negative scompaiono (desensibilizzazione), mentre è mutata anche la rappresentazione mentale del significato dell’evento e del ruolo del soggetto al suo interno. Ciò consente di ottenere miglioramenti dello stato psicofisico del paziente in tempi molto brevi, velocizzando il trattamento psicoterapeutico, all’interno del quale si può integrare molto bene, indipendentemente dall’approccio psicologico del terapeuta.
Per poter applicare l’EMDR bisogna seguire una formazione specifica rivolta solo a psicoterapeuti.
È considerato trattamento elettivo nel lutto complicato, DOC, PTSD, attacchi di panico, disturbi alimentari, depressione, dipendenze, anche perché nel corso degli anni sono stati messi a punto protocolli specifici per molti tipi di patologia. Gradualmente da “tecnica psicoterapica” sta quasi diventando un vero e proprio approccio terapeutico, applicabile anche a bambini ed adolescenti, per i quali vengono utilizzati metodi specifici.
Tecnica EMDR: il trauma e la sua rappresentazione mentale

La parola trauma deriva dal greco e significa ferita, una ferita dell’anima.
Esistono alcuni traumi che vengono chiamati T (t maiuscolo) e sono quelli in cui il soggetto percepisce un forte rischio per la propria vita o incolumità fisica e per quella dei suoi cari : terremoti, alluvioni, abusi sessuali, incidenti.
Altri traumi vengono definiti t (t minuscolo), essi riguardano la vita relazionale del soggetto e pur non implicando rischi per la sua incolumità, sono ugualmente patogeni, causando spesso problemi nello sviluppo della personalità, specie nei minori: umiliazioni, situazioni connesse a legami affettivi non sicuri, ecc….
Questi due tipi di trauma qualora non risolti determinano conseguenze nella psiche e nel corpo, ad esempio si è visto che l’amigdala e l’ippocampo di soggetti sottoposti a gravi traumi presentano un volume ridotto.
Nel 70-80% dei casi gli eventi traumatici vengono rielaborati naturalmente, perché il nostro cervello ha una capacità innata di elaborare le informazioni in modo adattivo. In genere pochi di noi ricordano la fatica e le frustrazioni di quando abbiamo imparato a leggere, ormai lo sappiamo ma sentiamo che appartiene al passato. Ci diciamo che ormai sappiamo fare, che è valsa la pena, che ne abbiamo tratto soddisfazione. Il ricordo viene cioè digerito in modo da non provocarci più disagio.
Diverso sarebbe se la nostra maestra ci avesse umiliato in pubblico, deriso maltrattato…questo avrebbe potuto rimanere non elaborato.
Nelle situazioni in cui l’evento traumatico causa un impatto emotivo troppo forte perché la psiche possa elaborarlo, esso viene fissato nella mente con emozioni, sensazioni fisiche e pensieri provati nel momento e rimane congelato.
Il soggetto dunque continua a sperimentare il ricordo dell’evento con la stessa intensità con cui l’ha sperimentato (flashbacks…) sviluppando talvolta il PTSD . L’evento viene continuamente rivissuto, intrappolato nelle reti mestiche senza elaborazione.
EMDR ad Ancona: come funziona
La mancata elaborazione dei ricordi dipende da una difettosa comunicazione tra le reti informative; l’EMDR ripristina tali interazioni consentendo l’integrazione delle informazioni tra loro. Dunque il ricordo delle cognizioni negative (sono impotente, è colpa mia, sono in pericolo…) delle sensazioni psicofisiche sgradevoli (ansia, paura, percezioni, dolori, ecc..) si integra con altre informazioni legate all’evento (è passato, ho fatto del mio meglio, può capitare, ecc…) consentendo al soggetto una visione più adattiva della realtà.
Esempio: abuso sessuale infantile in un adulto: sono sporca, è colpa mia, sono impotente_ sono ferita, ero solo una bambina, adesso posso reagire, è passato, ecc.
Molti sono gli studi sperimentali miranti a comprendere le basi neurologiche del funzionamento dell’EMDR.
La psicologa ad Ancona Dottoressa Cerioni applica la tecnica dell’EMDR nel suo studio di Ancona. Per maggiori informazioni o per prendere un appuntamento potete chiamare il 338-5950253 o mandare una mail al annagrazia.cerioni@gmail.com.
