Quando i genitori hanno una nuova relazione: come gestire la situazione

 

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Che succede se un genitore separato intraprende una nuova relazione affettiva? I genitori sono esseri umani e dunque è normale che la loro vita affettiva continui. I problemi che nascono riguardano “se” “quando” e “come “ parlare ai figli del nuovo rapporto.

Quando i genitori hanno una nuova relazione: come spiegarlo ai figli?

 

Se ne parla dicendo semplicemente la verità, rassicurando i figli che l’amore genitoriale è infinito, e dunque non si consuma se arriva qualcun altro. L’importante è che i bambini sentano considerati i loro sentimenti e le perplessità che possono avvertire per la nuova situazione.In tal modo si sentiranno rispettati e considerati, anche perchèépercepiranno che nessuno vuole ingannarli . Un atteggiamento aderente alla realtà ed empatico metterà le basi per lo sviluppo di una relazione serena con il nuovo adulto.

Papà e mamma hanno un nuovo compagno: ecco come gestire il rapporto fra i figli e il terzo genitore

La qualità di questa nuova relazione è legata a molteplici “variabili”.
È indubbio che il rapporto con i figli deve iniziare solo quando c’è stabilità nella relazione affettiva, al fine di evitare ai bambini di legarsi a qualcuno che scompare prima o poi. Nel caso in cui la relazione sia “importante “ è bene parlarne ai figli e chiedere loro se hanno piacere di fare quella conoscenza. Qualunque risposta emerga deve essere rispettata, per rispettare i tempi interni dei bambini.
È anche prevedibile da parte del minore una iniziale gelosia nei confronti del nuovo/a arrivato/a.

Di grande rilievo è l’atteggiamento dell’altro genitore: se accetta la presenza di un nuovo fidanzato/a cercherà solo di assicurarsi che quest’ultimo sia una brava persona e si comporti adeguatamente con il figlio.
In molte situazioni accade, invece, che l’arrivo di un nuovo compagno dell’ex partner venga percepito come un pericolo. Nasce il timore che oltre a “deprivarlo” definitivamente dell’ex compagno, possa alienargli l’affetto del figlio, e dunque vengono attuate strategie difensive.
Si mette in cattiva luce il nuovo compagno, si incarica il minore di riferire tutto ciò che questi dice e fa, oppure si cerca di imporre all’ex coniuge il divieto di frequentare il figlio insieme al nuovo fidanzato.

Tutto ciò mette in difficoltà il bambino, che si sentirà condizionato nel nuovo rapporto dal “patto di fedeltà” che gli ha imposto il genitore che soffre di gelosia :” se stai bene con qualcun altro diverso da me mi tradisci ed io soffro”.

La nuova relazione dei genitori separati: quando il nuovo compagno è una risorsa

Nello sviluppo delle relazioni umane i ruoli giocano una parte importante, ma sono i sentimenti che decidono alla fine la natura dei rapporti.
Quando un bambino incontra un adulto che sa entrare in rapporto in modo adeguato, (con rispetto ed empatia), è contento di legarsi a lui, senza per questo confondere tra loro i legami primari. Questo significa che il padre e la madre rimangono bene individuati nei loro ruoli, senza confusioni.
Per esempio il legame che un bambino stabilisce con la propria insegnante può essere molto significativo, ma non per questo egli la confonderà con sua madre.

Se gli adulti sono sereni ed in accordo tra loro, il bambino si sente libero di affezionarsi al nuovo compagno. Egli avrà una nuova figura adulta a cui affidarsi, ciò rappresenta la possibilità di interiorizzare ulteriori risorse con cui affrontare la vita.
Attraverso il processo di interiorizzazione degli adulti per noi significativi si sviluppano le capacità di fronteggiare la realtà; dunque maggiori sono le risorse a nostra disposizione, migliore sarà la nostra vita.

Cosa prova un bambino quando vede il genitore con un nuovo compagno/a?

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Sicuramente i vissuti sono legati a molte variabili: il rapporto esistente tra i suoi genitori, e dunque la reazione del genitore ancora single, la personalità del nuovo partner e molto altro.

I figli avvertono generalmente la comparsa del nuovo partner come una minaccia al loro legame col genitore, temendo di occupare un posto più marginale nell’affetto di quest’ultimo; tale reazione riguarda soprattutto il periodo dell’infanzia. Nel caso in cui il genitore single sviluppi gelosia verso il nuovo partner dell'”ex”, temendo che gli sottragga anche l’affetto del figlio, indurrà nel bambino sensi di colpa qualora questi si affezioni al nuovo compagno/a.
Anche nel caso in cui il genitore single sviluppa gelosia verso il nuovo partner del ex, temendo che possa “portargli via” anche il figlio. In questi casi il genitore geloso metterà in cattiva luce il presunto rivale e indurrà sensi di colpa nel bambino qualora questo gli si affezionasse.

In questa situazione i minori vivranno un conflitto interno che inciderà nella creazione del loro rapporto con il nuovo arrivato.
Se il/la nuova partner riescirà a stabilire una relazione serena coi bambini, alla fine tutte le problematiche riusciranno a risolversi, poiché i rapporti non si sviluppano in base ai ruoli ma ai sentimenti che scaturiscono dalla relazione stessa.

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